martedì 4 luglio 2017

Mecfabbro.it

Mecfabbro.it è una ditta attiva nell’area metropolitana di Firenze, in grado di risolvere in tempi brevi ed in maniera assai efficiente tutta una serie di problemi di tipo domestico: quante volte vi siete ritrovati con la chiave della porta blindata incastrata nella serratura e non siete riusciti a tirarla fuori? Vi è mai capitato ad esempio di essere rimasti chiusi fuori casa per aver smarrito le chiavi o per averle lasciate all’interno dell’abitazione? Siete ad esempio rimasti spiazzati dal fatto che la serranda del vostro negozio non sale?

Mecfabbro.it risolve urgenze e complicazioni di questo tipo, attraverso un servizio di pronto intervento attivo 24 ore su 24 e 365 giorni all’anno, inclusi notturno, festivi e domenica. Vi basta contattarci al numero in sovra impressione e, nel giro di un’ora, un nostro fabbro raggiungerà la zona di Firenze e provincia d’interesse, sia essa un’abitazione privato, un edificio pubblico (scuole, uffici comunali, chiese, ospedali) che un’azienda o un negozio (ditte, uffici, centri commerciali, alberghi, pensioni). Se l’imprevisto si è registrato nel cuore della notte, vi consigliamo di non farvi prendere dal panico e di mettervi in contatto con noi. Non agite in prima persone con pinze e cacciavite. Con tutto il rispetto, non essendo fabbri di professione, rischiereste solo di complicare le cose. Se avete subito un’effrazione da parte dei topi d’appartamento e non riuscite a rientrare in casa, con

Mecfabbro.it il problema verrà risolto in men che non si dica. Vi permetteremo di rientrare in casa nei tempi più rapidi possibili. Anche se l’effrazione riguarda una porta blindata, l’apertura con noi avviene sempre senza scasso. Tra i numerosi servizi di Mecfabbro.it vi è anche quello inerente all’innalzamento del livello di sicurezza di abitazioni e uffici. Il numero di rapine e furti in ville e case è aumentato a Firenze negli ultimi anni. Per questo motivo, occorre difendersi. Mettiamo a disposizione porte blindate dei migliori marchi. Se volete contenere la spesa, blindiamo la vostra porta.

Sostituiamo la serratura a doppia mappa con il cilindro europeo, decisamente più sicuro, e muniamo la porta d’ingresso di defender, in grado di resistere all’azione del trapano. Su richiesta, realizziamo cancelli in ferro battuto ad uso residenziale ed industriale, in grado di separare il contesto privato da quello pubblico. Sempre su richiesta, adorniamo i cancelli con stemmi e fregi. Personalizzazione massima per un “prodotto” unico e a carattere artigianale. Un vero e proprio gioellino.

A Firenze, la ditta esperta in interventi su porte, porte blindate, serrature, duplicazione chiavi, cancelli, cancelletti, portoni, finestre, grate, inferriate, persiane, avvolgibili, serrande e tapparelle si chiama Mecfabbro.it. Contattateci per richiedere uno dei nostri servizi. Prezzi onesti e tariffe trasparenti.
Continue Reading

lunedì 6 marzo 2017

Il fabbro consiglia come scegliere una buona serratura

Scegliere e installare una buona serratura è fondamentale per garantire la sicurezza della propria abitazione e dei propri cari che vi abitano.
Cercare di risparmiare installando una serratura poco sicura non è un vero risparmio perchè il rischio di effrazione e danneggiamenti e furti è molto alto e a conti fatti.... c'è più risparmio nell'installare una solida serratura piuttosto che riparare i danni dopo un furto (per non pensare al danno morale e affettivo che queste situazioni comportano).
Se avete appena acquistato una casa, se state provvedendo alla ristrutturazione della vostra abitazione, se avete subito un furto o se volete evitare che questo succeda, rivolgetevi a un fabbro esperto e fatevi consigliare una ottima serratura.

UN PROFESSIONISTA A DISPOSIZIONE DELLA VOSTRA SICUREZZA

Sarà il fabbro serraturista, esperto in serrature a indicarvi la soluzione più adatta alle vostre esigenze mettendo in primo piano l'importanza della sicurezza della vostra abitazione.
Ecco quali sono, secondo fabbri esperti, le serrature diventate ormai obsolete e poco sicure (e quindi da sostituire appena possibile):
    chiave seghettata tradizionale (la meno sicura in assoluto)
    chiave a doppia mappa standard (prima versione delle chiavi per porte blindate)
    chiave punzonata (evoluzione della chiave a doppia mappa ma non sufficientemente sicura)

LE SERRATURE CONSIGLIATE DAL FABBRO

Ecco qui le serrature più sicure contro tentativi di effrazioni e furti:
    cilindro europeo di sicurezza con tecnologia anti-bumping: è l'evoluzione del cilindro di sicurezza e usa chiavi con fresatura millimetrica e di elevata precisione meccanica. Garantisce sicurezza contro i tentativi di blumping (è un metodo di forzatura che consiste nell’inserire nella serratura una chiave speciale, detta chiave ad urto, che viene preventivamente limata per essere utilizzata come tensore; una volta inserita nel cilindro la chiave viene poi colpita con qualsiasi oggetto rigido: in questo modo la forza dell’urto va ad alzare i pistoni superiori oltre la linea di apertura facendo scattare la serratura stessa. Il vero rischio rappresentato da questa tecnica sta nella grande facilità di utilizzo e nella facilità di realizzo degli strumenti necessari: la chiave ad urto necessaria, infatti, è prodotta limando spazi in numero pari ai pistoni della serratura.)
    serratura digitale biometrica: queste utilizzano cioè dati corporei non riproducibili come chiavi per il meccanismo di apertura, ad esempio mediante uno scanner ottico o termico in grado di leggere le impronte digitali. Nei casi più avanzati si arriva ad utilizzare un retina scan, e cioè lo scan della retina dell’utente.
La parte bella di queste serrature è che, oltre ad essere molto sicure, sono virtualmente inespugnabili e, inoltre, non avendo chiavi rendono inutili i tentativi di duplicazione autorizzati e non.

Dopo questa breve panoramica sulle varie tipologie di serrature e quelle che generalmente vengono consigliate dal fabbro, vi invitiamo a rivolgervi senza timore e indugio a un serraturista.

Solo un fabbro esperto e qualificato saprà assistervi e consigliarvi la serratura più adatta alle vostre esigenze, il tutto senza sprecare tempo e denaro.
Continue Reading

Elenco attrezzi da lavoro del fabbro

Dal termine latino “faber”, il fabbro e il suo operato sono considerati come il mestiere e la figura artigianale più antica del mondo perchè da sempre l'uomo si è servito degli strumenti realizzati dal fabbro per procurarsi il cibo, per difendersi e per realizzare ripari e agevolare l'allevamento e la coltivazione.
Questo mestiere nasce oltre 5000 anni prima della nascita di Cristo e, da allora, ci sono stati cambiamenti nella figura professionale (da maniscalco a fabbro design a fabbro serraturista ecc...) ma non molti nella tipologia di lavoro.

IL LAVORO DEL FABBRO: LE TECNICHE DI LAVORAZIONE.


Ecco di seguito le fasi principali della lavorazione del fabbro:
    forgiatura: fase fondamentale in cui il fabbro plasma il ferro, a sua volta suddivisa in:  trazione, piegatura, compressione e punzonatura.
    Saldatura: è l'unione di metalli simili o dello stesso tipo in maniera tale che non vi sia alcuna giunzione o venatura: le parti da saldare diventano un unico pezzo.
    trattamento termico: Questa fase prevede il riscaldamento del materiale ad una temperatura specifica e un repentino raffreddamento dello stesso in vari liquidi allo scopo di produrre microstrutture specifici nel metallo, indispensabili per aumentare la durezza del pezzo e ridurre la sua durezza.
    Finitura: Questa fase è di rifinitura, quando il fabbro attua particolari trattamenti volti a inibire l'ossidazione del metallo nel tempo e migliorare o modificare l'aspetto del pezzo.

IL FABBRO: I SUOI  “ FERRI DEL MESTIERE ”
Dopo aver visto le varie tecniche e fasi della lavorazione del ferro, vediamo anche tutti gli strumenti del mestiere che un fabbro esperto utilizza per realizzare le sue creazioni:
* martelli di varie dimensioni
* bocca di varie forme (stampi)
* penna
* presa o manico
* scalpelli, punteruoli e bulini
* fucina (focolare dove viene arroventato il ferro) e mantice (strumento per produrre la corrente d'aria che serve a ravvivare il fuoco)
* pinze
* cunei o stampi
* morsa
* ganascia fissa
* ganascia mobile
* staffa di fissaggio
* lime, filiere, punte di segno, grimaldelli e madrevite
* incudine
* corno tondo conico
* occhio
* tavola
* corno quadro piramidale
* corpo
* piede
* sostegno

I martelli, l'incudine e la fucina sono indispensabili per la battitura (forgiatura) del ferro e sono gli attrezzi più usati.
I cunei, con le bocche di varie forme (stampi), venivano infilati nell'occhio dell'incudine e utilizzati per sagomare.

Tutti questi strumenti vengono utilizzati con maestria e professionalità da fabbri qualificati che riescono a realizzare vere opere d'arte dall'innegabile funzionalità.

In caso di progettazione, realizzazione, installazione, manutenzione e riparazione di opere in ferro battuto contattate sempre solo tecnici qualificati che vantano una pluriennale esperienza nel settore.
Continue Reading

A che punto di fusione si fonde il ferro

Il fabbro è l'artigiano professionista che, da migliaia di anni ad oggi, è in grado di modellare il ferro e gli altri metalli (tanto che nell'antichità veniva paragonato a figure mitologiche e divine perchè il suo mestiere aveva qualcosa di magico e soprannaturale).
Per fare tutto ciò sono 4 le tecniche di lavorazione del ferro che tutt'oggi vengono utilizzate:
    forgiatura (la più importante)
    saldatura
    trattamento termico
    finitura

LA FORGIATURA: FULCRO DELL'ATTIVITA' DI FABBRO

Per fare ciò il fabbro provvede alla Forgiatura, ovvero le azioni compiute che permettono al metallo di essere deformato e modellato in modo da fargli assumere la forma e le funzionalità desiderate. Nella forgiatura non si ha asportazione di metallo, bensì deformazione mediante martellatura; e ciò avviene mediante 4 fasi:
trazione
piegatura
compressione
punzonatura
Per operare con maestria e ottenere ottimi risultati, il fabbro deve sapere esattamente cos'è il punto di fusione e a che temperatura lavorare il ferro.

PUNTO DI FUSIONE DEL FERRO

Il punto di fusione di una sostanza è definito come il valore di temperatura e pressione in cui coesistono sia la fase solida che quella liquida in equilibrio termodinamico, cioè senza che ci sia una transizione fra le due fasi.
Nella maggior parte dei casi di interesse pratico però, la pressione è quella atmosferica, praticamente costante, e il punto di fusione viene indicato con la sola temperatura: comunemente si dice che il ghiaccio fonde a 0°C, anche se in teoria sarebbe necessario specificare che questo è vero solo ad una certa e ben precisa pressione.
Durante la fusione la sostanza assorbe una certa quantità di calore, detta calore di fusione, che usa per rompere i legami interatomici o intermolecolari che formano il reticolo cristallino e la temperatura smette di salire finché la sostanza non è completamente liquida: finita la fusione, la temperatura ricomincia a salire.

Il punto di fusione del ferro è a 1538 gradi.
Continue Reading

Come lavorava il ferro il fabbro nell'antichità

Un fabbro (termine di origine latina “faber”) è una persona che crea oggetti di ferro oppure acciaio, utilizzando a questo scopo attrezzi a mano per martellare, curvare, tagliare o comunque dare forma al metallo quando questo si trova in uno stato non liquido. Solitamente il metallo viene riscaldato fino a farlo diventare incandescente, e successivamente sottoposto alla lavorazione di forgiatura. Questo tipo di lavorazione è stata una delle prime tecniche utilizzate per la lavorazione dei metalli.
Alcuni manufatti dei fabbri sono: cancelli di ferro battuto, griglie, ringhiere, mensole, sculture, attrezzi, oggetti decorativi, utensili da cucina, e armi. Un fabbro esperto sa realizzare, con il minimo impiego di lavoro ed energia, prodotti di aspetto piacevole che abbinano talento e originalità.

 LE FASI DELLA LAVORAZIONE DEL FERRO

Nonostante la figura artigianale e lavorativa del fabbro sia in continua evoluzione (in base alle esigenze e richieste della società), il metodo di lavorazione del ferro non ha subito grandi cambiamenti/trasformazioni.
Vediamo qui di seguito le 4 tecniche di lavorazione del ferro che tutt'oggi vengono utilizzate:
    forgiatura
    saldatura
    trattamento termico
    finitura

Guardiamo ogni tecnica nel dettaglio:
    FORGIATURA.  Detta anche fucinatura.
Mediante forgiatura il metallo viene deformato e plasmato in modo da fargli assumere la forma e le funzionalità desiderate. Nella forgiatura non si ha asportazione di metallo, bensì deformazione mediante martellatura.
Si annoverano quattro operazioni / tecniche basilari di forgiatura:
- Trazione: Il metallo viene stirato secondo uno dei tre assi in modo da ridurre una o entrambe le dimensioni degli assi ortogonali a quello di trazione. Nel caso di una barra, riducendo lo spessore si aumenta la larghezza, oppure si restringono entrambe se si aumenta la lunghezza.
Ad esempio, per realizzare un bulino per legno il fabbro può appiattire un barra d'acciaio a sezione quadrata, allungarla, riducendo così lo spessore ma mantenendo la larghezza alla dimensione necessaria. La lavorazione di trazione non deve necessariamente essere eseguita in modo uniforme.

- Piegatura:  La lavorazione di piegatura è una delle più semplici: il metallo viene curvato per fargli assumere la forma desiderata. Da una barra si possono realizzare ganci, anelli e catene. 
Il modo classico di piegare il metallo è appoggiare sull'incudine il pezzo di metallo portato all'incandescenza, facendolo sporgere da una parte e colpendolo con colpi di martello in modo da curvarlo verso il basso, continuando poi l'operazione dopo aver capovolto il pezzo orientando verso l'alto la parte precedentemente curvata. 
Per piegare il ferro sono sufficienti martello e incudine, ma i fabbri spesso si avvalgono di copie e altri attrezzi progettati allo scopo di rendere il processo più semplice e standardizzato.

- compressione: La compressione (o ricalcatura o rifollatura) è il processo che consiste nell'addensare il metallo riducendo la dimensione longitudinale e aumentando le altre due. In un certo senso, è come premere il metallo indietro contro se stesso per concentrarlo. Ad esempio, per creare delle punte di freccia, un fabbro martellerà l'estremità di una spranga, addensandola e riducendo la lunghezza totale.

- punzonatura: La punzonatura crea una depressione o un foro nel metallo per mezzo di un punzone. Questa tecnica può essere usata a scopo decorativo, o, più semplicemente, per praticare un foro. Per esempio, per fare la testa di un martello il fabbro prenderà una barra di adeguata robustezza e spessore e vi praticherà il foro in cui inserire il manico. La punzonatura non si limita all'esecuzione di rilievi e fori, ma include anche il taglio, l'incisione e lo stiramento.

    SALDATURA. La saldatura è l'unione di metalli simili o dello stesso tipo in maniera tale che non vi sia alcuna giunzione o venatura: le parti da saldare diventano un unico pezzo.
Per eseguire la saldatura a fuoco, detta anche bollitura meccanica, si applica per prima cosa sulle parti da unire un disossidante, quale il borace o la sabbia silicea; si riscaldano quindi i pezzi nella fucina sino allo stato plastico, si sovrappongono e si congiungono tramite percussione col martello o col maglio. I bordi da unire vanno preparati in modo che la linea di giunzione sia più lunga possibile.

    TRATTAMENTO TERMICOQuesta fase prevede il riscaldamento del materiale ad una temperatura specifica (chiamata "temperatura critica" ovvero la temperatura alla quale il metallo perde la sua attrazione magnetica) e un repentino raffreddamento dello stesso (detto “spegnimento”) in vari liquidi come acqua o olio. Lo scopo della tempra è produrre un rapido raffreddamento per generare microstrutture specifici nel metallo, indispensabili per aumentare la durezza del pezzo e ridurre la sua durezza.

    FINITURA. Questa è la fase di rifinitura, quando il fabbro rende perfetto l'oggetto realizzato limando gli spigoli vivi, lucidando la superficie e attuando particolari trattamenti volti a inibire l'ossidazione del metallo nel tempo e migliorare o modificare l'aspetto del pezzo.
Un esperto fabbro seleziona la finitura in base al metallo e destinazione d'uso del prodotto.
Le finiture includono: colori, vernici, brunitura, Browning, olio e cera.

Queste sono le fasi della lavorazione del ferro e altri metalli, questa è l'arte del fabbro.

Se anche voi avete necessità di realizzare un complemento d'arredo in ferro battuto o un cancello/ringhiere/inferriate di ottima qualità e bellezza....affidatevi sempre e solo a personale esperto che vanta una pluriennale esperienza e ce quindi saprà realizzare i vostri progetti senza perdite di tempo e denaro.
Continue Reading

Storia del mestiere del fabbro com'è cambiato negli ultimi anni dal fabbro maniscalco al fabbro design per lavori in ferro battuto al fabbro delle serrature

Con la lavorazione del ferro e, più in generale, dei metalli, nasce il mestiere del fabbro e la sua figura di artigiano.
L’età del rame segna nell’evoluzione dell’uomo un passo importantissimo: è in questo periodo che inizia l’arte della metallurgia, oltre 5000 anni prima della nascita di Cristo.
La capacità di domare il ferro e di cambiarne le caratteristiche meccaniche per mezzo della forgiatura e della tempra, ponevano il fabbro, così come il medico o l’astrologo, a far parte di quella categoria di uomini il cui lavoro, importantissimo per il resto dell’umanità, abbisognava di qualche contributo divino per riuscire al meglio, e pretendeva, quindi, un rapporto speciale con gli Dei
Non sorprende questo se si pensa all’importanza che doveva avere, allora, il fatto che la propria spada non si spezzasse al primo impatto, in un corpo a corpo col nemico.
Nacque così quell’immagine dei Fabbri, visti come esseri un po’ particolari: uomini forti ed un po’ selvatici, capaci di vincere la lotta con quel materiale inizialmente così poco gentile e malleabile.
Stiamo parlando della nascita del Ferro Battuto e della figura del Fabbro, subito visto come demiurgo, artefice capace, con l’ausilio dell’acqua e del fuoco, di plasmare la materia.

LA FIGURA DEL FABBRO TRA MITO E REALTA'

La mitologia greca prima, con Efesto, e quella romana poi, con il rispetto sempre tributato al Gran Fabbro Vulcano, consacrarono definitivamente il Fabbro e la sua Arte conferendo loro quell’aspetto di “magia” che, almeno in parte, li hanno accompagnati fino ai tempi più recenti.
Non molto diversi, insomma, dal loro padre putativo, dal loro simbolo. Efesto (Vulcano), marito della bella Afrodite (Venere), Dio del fuoco e degli Inferi e temuto dallo stesso Zeus (Giove) padre degli Dei. Gli antichi Romani, assai più pratici e meno “sognatori” dei Greci, dalla cui cultura avevano tanto attinto, trasformarono e realizzarono la figura del fabbro.
Nacque “l’homo-faber”; ancora produttore di armi ma anche, sempre più, dedito alla fabbricazione di quegli oggetti “civili” che una società evoluta e cosmopolita, come quella dell’antica Roma, richiedevano.

IL FABBRO E LA SUA CONTINUA EVOLUZIONE.

Fin dall'antica Roma , la figura del fabbro non ha mai smesso di evolversi adattandosi alle richieste ed esigenze della civiltà sempre più civilizzata, industrializzata e attenta al gusto estetico delle cose.
Vediamo i 3 step fondamentali di queste evoluzione:

    Fabbro Maniscalco.  Il maniscalco è l'artigiano che esercita l'arte della mascalcia, ossia del pareggio che consiste nell'asportazione dell'eccessiva crescita delle varie parti dello zoccolo) e ferratura (ovvero l'adattamento e l'applicazione del ferro allo zoccolo )del cavallo e degli altri equini domestici.
L'etimologia della parola è strettamente legata a quella di maresciallo, dalla radice mare (in inglese, giumenta) e dalla radice shall (dovere, responsabilità). Indicando quindi colui che si occupa / che è responsabile / che si prende cura dei cavalli, parola che poi si è diffusa in Europa.
Storicamente, l'arte del maniscalco si sovrapponeva in parte a quella del fabbro: i ferri venivano infatti forgiati al momento, e su misura, secondo le necessità dei cavalli. Attualmente l'ampia disponibilità commerciale di ferri di cavallo già pronti rende inutile il loro confezionamento, ma è comunque richiesta una certa competenza nella lavorazione del ferro per i necessari adattamenti che vengono attuati a freddo o a caldo con i tradizionali attrezzi del fabbro. 

    Fabbro di Design. Questa evoluzione della figura del fabbro è più recente.
La nostra società presta molta atenzione, oltre alla funzionalità di un arredo, anche alla sua estetica. Per questo motivo si è venuta a realizzare la figura del fabbro di design. 
E' colui che, con professionalità, competenza e anni di esperienza alla spalle, è in grado di realizzare un elemento funzionale che rispecchi i gusti estetici dell'acquirente e dell'ambiente in cui verrà collocato.
Prodotti progettati, realizzati e installati dal Fabbro di Design sono, ad esempio:
                                 * cancelli (con automazione e non)
                                 * ringhiere
                                 * inferriate alle finestre
                                 * scale interne
                                 * soppalchi
Il tutto realizzato in ferro battuto e in modo che diventi un complemento d'arredo e non solo un elemento funzionale.
Il fabbro di design è il giusto compromesso tra tradizione-funzionalità e innovazione-estetica.

    fabbro serraturista. Questa figura è di fondamentale importanza nella nostra società.
Si tratta del fabbro a cui ci rivolgiamo nel momento in cui abbiamo un problema o un'esigenza particolare per quanto riguarda le serrature della propria abitazione.
Ecco quando chiamare un fabbro serraturista:
                     * quando si ha necessità di aprire la porta di casa. Come quando si resta chiusi
                        fuori o chiusi dentro casa: può succedere per un guasto della stessa o un suo
                        malfunzionamento, oppure perchè le chiavi si rompono all'interno o qualora
                        non trovassimo più le chiavi di casa o ce le avessero rubate
                     * quando si vuole aumentare la sicurezza della nostra abitazione.
                        Prima di subire un furto è bene provvedere alla sostituzione della propria
                        serratura con una di ultima generazione e più resistente ai tentativi di
                        effrazione. Il fabbro serraturista sarà in grado di seguirvi in ogni momento:
                        dalla scelta della serratura, all'installazione, dalla manutenzione alla
                        riparazione.

 In conclusione dopo aver visto l'evoluzione di questa figura professionale e artigianale, vi ricordiamo, in caso necessitiate dell'intervento di un fabbro, di rivolgervi sempre e solo a personale qualificato e che abbia una pluriennale esperienza. Solo così vi garantirete un lavoro preciso, sicuro e professionale senza perdite di tempo e denaro.
Continue Reading

venerdì 3 marzo 2017

Quando è nato il mestiere del Fabbro?

L'antica arte del ferro battuto confonde le sue origini con le origini stesse dell'uomo, l'evoluzione è segnata dall'apprendimento dei segreti necessari all'uso di questo metallo. L'età del ferro (1000 a.C), che seguì quella della pietra , costituì senza dubbio, un enorme passo avanti per l'uomo. Anche se strumenti e armi di metallo duro sono già noti da un paio di millenni, la storia del ferro battuto nasce molti secoli dopo, quando gli uomini di allora si accorsero che la massa di ferro fuso doveva venire nuovamente scaldata per venire successivamente forgiata e modellata secondo le varie necessità. 


La figura del Fabbro, circondata anche da un aura magica, divenne ben presto di grande rilievo nella società e nell'organizzazione civile, come dimostrano molti episodi della mitologia ellenica. Lo stesso accadde al tempo dei Romani, quando i fabbri dirottarono sempre più la loro maestria dal settore militare, che fino ad allora era stato il preminente, a quello civile. In quel periodo a Roma nacque una prima corporazione di maestri fabbri. Con le Invasioni Barbariche, dovremo attendere il nuovo millennio e la rinascita culturale ed economica dell'Europa per ritrovare in grande stile i fabbri al lavoro. 

Quando è nato il mestiere del Fabbro? I centri diffusori dell'arte di battere il ferro divennero i conventi, dove nacquero vere e proprie scuole. Accanto a questi centri fissi si diffuse la figura del Fabbro Itinerante, maestro dell'arte di lavorare il ferro che si spostava di città in città e metteva la propria conoscenza e capacità a servizio di chi poteva garantirgli un lauto compenso. Per lo svolgimento della sua attività quotidiana il Fabbro utilizzava svariati strumenti, utensili e apparecchiature, come pinze e forme per la forgiatura, la pressa meccanica e la fornace, oltre agli immancabili incudine e martello che caratterizzano l'iconografia professionale del fabbro fino alla notte dei tempi. 

Come riesce un fabbro a modellare il ferro? Solitamente il metallo viene riscaldato fino a farlo diventare incandescente, e successivamente sottoposto alla lavorazione di Forgiatura, praticamente, il materiale col calore viene reso malleabile, ed in seguito deformato e plasmato in modo da fargli assumere la forma e le funzionalità desiderate. Questo tipo di lavorazione è stata una delle prima tecniche utilizzate per lavorare i metalli. A praticare il mestiere del fabbro, che molto spesso si tramandava da padre in figlio, erano esclusivamente i maschi, dato che il lavoro da svolgere era particolarmente faticoso e richiedeva il possesso di muscoli ben sviluppati e di una forza non comune. 

Gli apprendisti fabbri erano chiamati Prezzolari e rispetto ai discepoli di altre arti godevano di maggiore considerazione, sicuramente dovuta alla loro prestanza fisica. I fabbri producevano molti attrezzi di uso quotidiano, impiegati nei campi o nelle botteghe, vanghe e vomeri per gli aratri, coltelli e mannaie per i macellai, seghe per i legnaioli, bilance per la pesa per gli speziali e di precisione per gli orafi, martelli per i muratori, catene di ferro, ganci, succhielli, passatoti ed i caratteristici anelli o lumiere che ancora oggi abbelliscano le facciate di molti palazzi antichi. 

Quando è nato il mestiere del Fabbro? Questo mestiere è di pregio, ma purtroppo sta scomparendo ed è sempre più difficile trovare un fabbro abile e competente. E' importante sottolineare che le migliori scuole professionali cercano di indirizzare i giovani a questa attività proprio perchè si vuole evitare che un lavoro del genere che richiede una notevole manualità, vada a scemare. I moderni corsi di formazione sono provvisti di officine dove l'arte della lavorazione del ferro viene insegnata con grande scrupolo in modo che i ragazzi imparino a modellare anche manufatti artistici. 

Un vero fabbro nasce dall'insegnamento di un maestro del ferro che pratica un lungo periodo di apprendistato che permetta al lavoratore di comprendere le varie composizioni del materiale per poter produrre infissi, serramenti, ringhiere e cancellate. La strada può mostrarsi lunga e tortuosa, ma chi si impegna veramente, diventa un professionista che negli anni sarà sempre apprezzato dai suoi clienti con notevoli guadagni se il lavoro viene svolto a regola d'arte.
Continue Reading

seguici

Google+ Followers

Lettori fissi

Articoli consigliati

Designed By Blogger Templates